PRECENA STORICI: CARLO VON GUGGEMBERG E L’UOMO CON L’ALA DI CORVO
Dopo il primo incontro con Gianni Malerba e la storia della DOCG Alta Langa, proseguono nella Biblioteca Gigi Monticone di Canelli (via G.B. Giuliani 29) gli appuntamenti con i Precena Storici, organizzati da Memoria Viva in collaborazione con l’Unitre Nizza-Canelli e la Biblioteca stessa.Sabato 28 febbraio sarà la volta dello storico Carlo von Guggemberg che, nel suo intervento intitolato L'UOMO CON L'ALA DI CORVO. Il memoriale di un ragazzo sudtirolese nelle Waffen-SS ripercorrerà le vicende di un suo zio che, giovanissimo, fu arruolato nelle SS italiane. Solo pochi anni fa, tre faldoni anonimi ritrovati nell’archivio di famiglia hanno infatti rivelato le memorie di Paul Mayr, giovane recluta delle SS, testimone e protagonista di uno degli ultimi eccidi nazisti in Italia, la strage di Stramentizzo e Molina del 4 maggio 1945. Un documento inedito, scritto trent’anni dopo i fatti, che ripercorre con lucidità e tormento gli anni della guerra, la prigionia, il ritorno alla vita civile. Oltre al valore documentario, L’uomo con l’ala di corvo è importante per la riflessione etica che offre. Paul Mayr non è, alla fine, né un mostro assoluto né un eroe: è un uomo tragico, cresciuto in un contesto di radicalizzazione e portato a compiere scelte estreme. La sua storia interroga il lettore su colpa, responsabilità e memoria: è possibile la redenzione? Come confrontarsi con il passato quando la Storia ci ha resi strumenti e vittime al tempo stesso? Von Guggenberg ci ricorda che la memoria storica non è un semplice esercizio intellettuale: è un compito morale, necessario per comprendere la natura ambivalente dell’essere umano e per non lasciare che tragedie simili si ripetano.
Oltre a L’uomo con l’ala di corvo, von Guggemberg ha pubblicato L’Altro Adige (2023), sul sistema delle opzioni del 1939, dal quale egli stesso ha tratto un documentario per la RAI Alto Adige.
Von Guggemberg dialogherà con Massimo Branda.
Il breve ciclo di incontri si concluderà sabato 7 marzo con Liliana Gallina che, in dialogo con Irene Bielli presenterà il proprio libro BUCANEVE. Lettere dal fronte russo di Enrico Gallina, alpino della divisione «Cuneense» (Tralerighe Libri).
Ingresso libero a tutti gli incontri.
Per informazioni: c. 335 7758153


